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Profumeria di nicchia · Tuberosa
La tuberosa è il fiore che non ammette mezze misure. Burrosa, quasi carnale, con un lato mentolato che sorprende chi la annusa per la prima volta: nella profumeria classica veniva chiamata «il fiore proibito», e non era solo marketing.
Perché la tuberosa costa e perché è così potente
Il fiore continua a produrre profumo anche dopo la raccolta, e l'estrazione richiede la tecnica dell'enfleurage o dei solventi: l'assoluta che ne esce è densissima e serve in quantità minime. Basta una percentuale bassa perché domini una composizione intera.
All'olfatto porta tre cose insieme: burro, gomma e un accenno mentolato-verde. È la combinazione che la rende inconfondibile e che spiega perché non esistano tuberose discrete.
Le tuberose della nostra selezione
Nasomatto Narcotic Venus è la tuberosa di riferimento fra quelle che trattiamo: tuberosa, gelsomino, giglio e spezie, senza nulla che la smorzi. Nishane Tuberóza la costruisce invece su un impianto più caldo, con ylang ylang, gardenia e un fondo di vetiver, ambra e sandalo; Tuberóza X ne è la lettura più recente.
Giardini di Toscana Almafolia la addolcisce con pesca, cocco e vaniglia — è la più facile da portare del gruppo. Filippo Sorcinelli Lascia ch'io pianga la mette accanto a gardenia e lillà in una composizione dichiaratamente operistica. E Nishane Hundred Silent Ways la incrocia con pesca e vaniglia, che è il modo più elegante di renderla portabile.
Come si porta una tuberosa
Con misura e con una certa sicurezza. Un solo spruzzo, e mai in uno spazio piccolo: la tuberosa proietta più di quasi ogni altro fiore. È anche una fragranza da sera più che da giorno, e da freddo più che da caldo, perché il calore la amplifica invece di aprirla.
Se non l'avete mai provata. Non giudicatela nei primi dieci minuti: la parte gommosa e mentolata dell'apertura spaventa quasi tutti, e quasi sempre si assesta in qualcosa di molto più morbido.
Se preferite partire dalla famiglia invece che dall'ingrediente: orientali · floreali. Tutta la selezione è nell'hub della profumeria di nicchia.
Altri ingredienti: vaniglia · rosa · oud · muschio bianco · gelsomino · sandalo · patchouli · tabacco · lavanda · cannella.
Domande frequenti
Che differenza c'è fra tuberosa e gardenia?
Sono entrambi fiori bianchi cremosi, ma la tuberosa ha un lato gommoso e mentolato che la gardenia non ha; la gardenia è più lattiginosa e più verde. Nelle composizioni spesso compaiono insieme proprio perché si completano.
La tuberosa è adatta al giorno?
Poco: proietta molto e con il calore si amplifica. Funziona meglio la sera e nelle stagioni fredde. Se la volete di giorno, scegliete una versione addolcita da frutta o vaniglia e usate un solo spruzzo.
Perché la tuberosa viene chiamata «fiore narcotico»?
Per l'intensità e per il lato quasi carnale che le dà il suo profilo burroso e indolico. È una categoria olfattiva — i fiori bianchi narcotici — che comprende anche gelsomino, gardenia e fiori d'arancio.