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Vaso per orchidee Roots bianco -
Vaso Bubble piccolo -
Vaso Blade largo -
Vaso Dame Jeanne -
Vaso Mini Magnolia grande -
Vaso Mist basso rosa antico -
Vaso piccolo Contour blu acciaio -
Vaso Opti alto -
Vaso Opti medio -
Vaso Mars piccolo blu acciaio -
Vaso Mist alto rosa antico -
Vaso Satin piccolo -
Vaso Contour alto rame -
Vaso Sweets piccolo rosa opalino con base bianca -
Vaso Satin grande -
Vaso Contour largo rame -
Vaso Mono Box medio -
Vaso Mono Box medio a pois -
Vaso Sweets grande rosa opalino con base bianca -
Vaso Satin medio -
Vaso Mist alto -
Vaso Mono Box extra large -
Vaso Mist largo rosa antico -
Vaso Mini Magnolia largo -
Vaso Layers alto -
Vaso Kurage -
Vaso Mono Box grande -
Vaso Mist largo -
Vaso Mono Box piccolo -
Vaso Magnolia grande -
Vaso Mist basso -
Vaso Layers medio -
Vaso Magnolia medio -
Vaso Inca -
Vaso Layers largo -
Vaso Magnolia piccolo -
Vaso Blade alto trasparente -
Vaso Mini Magnolia medio -
Vaso Mini Magnolia piccolo -
Vaso Elixir rosa opalino -
Vaso Contour alto -
Vaso piccolo Contour con base in rame -
Vaso Bubble medio -
Vaso Contour largo -
Vaso Blade -
Vaso Mini Magnolia Rock & Pop piccolo -
Vaso Molten piccolo -
Vaso Molten grande -
Vaso Contour largo blu acciaio
Un vaso di design si sceglie dal collo, non dall'altezza. È l'apertura a decidere se i fiori restano composti o si aprono a ventaglio, e se un solo stelo regge in piedi o scivola di lato. Qui trovi vasi in vetro e cristallo soffiati a mano, dal singolo stelo alle forme da centrotavola, da 33 a 379 euro.
Quale vaso per quali fiori
- Collo stretto — tiene uno o due steli dritti: è la forma giusta per un ramo solo, che è anche il modo più semplice di far durare un fiore importante.
- Collo largo e corpo panciuto — per i mazzi tondi e le rose: il fiore si apre e trova appoggio sul bordo.
- Forma bassa — da centrotavola: sta sotto la linea dello sguardo, quindi a cena non ci si parla attraverso i fiori.
- Vaso per orchidee — alto e con la base che regge il peso: l'orchidea ha lo stelo lungo e leggero e in un vaso qualunque si ribalta.
Un vaso funziona anche vuoto
È la differenza fra un contenitore e un oggetto. Le forme soffiate a mano hanno spessori irregolari che prendono la luce in modo diverso a ogni ora del giorno, e per questo restano in vista tutto l'anno mentre i fiori vanno e vengono. Se compri un vaso solo, prendilo pensando a come sta sul mobile a gennaio, non a come sta pieno di tulipani a maggio.
Perché il vetro soffiato non è mai identico
Perché la forma la dà il fiato, non uno stampo. Due vasi della stessa serie hanno lo stesso disegno ma spessori e sfumature leggermente diversi: le bolle minute e le variazioni di colore non sono difetti, sono la firma della lavorazione. È anche il motivo per cui conviene sceglierne uno per volta invece di comprare una coppia identica.
Il resto della casa
Sulla stessa tavola stanno i calici da vino, le caraffe e i decanter e i bicchieri in cristallo. Per la sera ci sono i bicchieri da cocktail. Tutta la cristalleria firmata sta in NUDE, e il reparto completo in casa.
Domande frequenti
Come si pulisce un vaso stretto dentro?
Acqua tiepida, un cucchiaio di riso e qualche goccia di detersivo: si agita e il riso raschia il fondo dove la spazzola non arriva. Il calcare che resta si toglie con aceto bianco lasciato agire mezz'ora, mai con spazzole metalliche che rigano il vetro.
Il vetro soffiato a mano è fragile?
Meno di quanto sembri: lo spessore è distribuito dove serve, e la base è sempre la parte più solida. Il punto debole è il bordo, quindi un vaso si sposta tenendolo dal corpo e non dall'imboccatura.
Quale altezza scegliere per un centrotavola?
Sotto i venticinque centimetri, altrimenti chi siede di fronte non si vede. Per le consolle e i mobili alti vale il contrario: lì un vaso alto riempie lo spazio verticale e regge anche rami lunghi.
Si possono usare per i fiori secchi?
Sì, e senz'acqua durano indefinitamente. Con i secchi conviene il collo stretto, perché senza il sostegno dell'acqua i gambi tendono ad aprirsi e a scivolare verso il bordo.