Montone vero o sintetico? Cosa dice l'etichetta dei nostri capispalla

Montone vero o sintetico? Cosa dice l'etichetta dei nostri capispalla

Guida ai materiali · Montone e pelliccia

Il montone vero è pelle di pecora o di agnello conciata con il vello ancora attaccato: sull'etichetta trovate scritto «montone», «shearling di agnello» o «pelle ovina». Il sintetico dichiara una fibra tessile, quasi sempre poliestere, a volte acrilico. Parole come «effetto montone», «eco», «faux fur» o «simil pelliccia» indicano un'imitazione; «pelliccia» o «sherpa» da sole non dicono nulla. Se la composizione non c'è, il capo va chiesto prima di comprarlo.

Lo diciamo con i numeri dei nostri scaffali. A inizio ottobre abbiamo letto le schede di tutti i capispalla con pelo che vendiamo: sono 42. Dichiarano pelo animale in 6, sintetico in 17. Gli altri 19 usano parole che non bastano a capirlo.

Le parole dell'etichetta, una per una

Montone e shearling nascono come la stessa cosa: la pelle di un agnello tosato, con il lato scamosciato fuori e la lana dentro. Nel commercio però «shearling» si è allargato e oggi si legge anche su capi interamente in poliestere: noi stessi ne abbiamo uno descritto come «finto shearling». Conta quello che viene dopo la parola.

Sherpa è un tessuto, un pile a riccioli che imita la lana del montone: è la fodera della giacca di jeans Levi's Type III. Eco pelliccia, faux fur, simil pelliccia sono sintetici per definizione. Effetto pelliccia descrive l'aspetto, non la materia: quasi sempre è sintetico, ma su 7 dei nostri capi la composizione non è riportata, e per correttezza non lo diamo per scontato.

Quando avete il capo in mano, c'è una prova che non sbaglia: separate il pelo con le dita fino alla base. Se sotto c'è una pelle continua, liscia o scamosciata, è montone. Se c'è una trama di tessuto, con i fili intrecciati, è sintetico. Il rovescio aiuta quanto il dritto: un montone senza fodera mostra la pelle, un sintetico mostra il tessuto di base.

Montone donna: cosa abbiamo di vero e cosa di sintetico

Il montone dichiarato, oggi, sta su due capi: il giubbotto aviatore di Emporio Armani in 100% shearling di agnello con la lana a vista su collo, polsi e orlo, e il bomber Peuterey Ruti in nappa con il collo in montone. Sono capi che pesano di più, scaldano molto e vanno trattati come una giacca di pelle.

Fra i capi da donna che dichiarano la materia, il resto è sintetico, ed è lì che c'è la scelta: Twinset ne dichiara sei sintetici, poi Pinko, Marella, Emporio Armani, Tricot Chic. La selezione completa è fra le pellicce e shearling donna. Per come portarli senza esagerare, ne abbiamo scritto parlando di animalier ed estetica mob wife.

Giacca corta Twinset in pelliccia sintetica beige con stampa sfumata e collo a revers
Twinset, giacca in faux fur con stampa sfumata: 100% poliestere, dichiarato in scheda.

Montone uomo: la risposta onesta

Chi cerca una giacca di montone da uomo, da noi oggi non la trova. Fra i capispalla maschili il pelo compare in quattro capi, e nessuno dichiara montone vero: una giacca Colmar Originals in montone sintetico, due giacche di jeans Levi's foderate in sherpa e il giubbotto Peuterey Murdo in pelle con collo in shearling removibile, su cui la scheda non dice se il collo sia animale o no: chi lo vuole sapere prima di ordinare ci scriva, lo leggiamo sull'etichetta del capo.

Per chi vuole il calore senza il peso del montone, la strada sono i piumini uomo o un giubbotto in pelle con collo caldo, fra i giubbotti uomo. Se arriveranno giacche in montone vero lo diremo qui, con l'etichetta.

Il bordo del cappuccio: volpe o sintetico?

È il punto in cui si confonde di più, perché il bordo di un piumino è piccolo e la scheda spesso lo liquida con «pelliccia». Sui quattro piumini Peuterey che abbiamo è dichiarato in pelliccia di volpe, sempre removibile. Sui piumini Colmar Originals è dichiarato sintetico. Su un piumino Pinko e su tre giacche MC2 Saint Barth leggiamo solo «pelliccia»: chiedeteci prima di ordinare, ve lo verifichiamo sull'etichetta del capo.

Un dettaglio pratico: il bordo removibile si toglie per lavare il piumino e si rimette dopo, ed è la ragione per cui conviene sceglierlo così, vero o sintetico che sia. Gli altri modelli sono fra i piumini donna.

Piumino corto Colmar Originals blu navy lucido con cappuccio bordato in pelliccia sintetica
Colmar Originals: il bordo del cappuccio è in pelliccia sintetica, dichiarata in scheda.

Il consiglio della boutique. Non scegliete fra vero e sintetico pensando solo al caldo. Il montone scalda di più a parità di spessore ma pesa, teme la pioggia battente e chiede una pulitura da specialista. Il sintetico è leggero, regge l'acqua meglio e costa meno da mantenere, ma col calore diretto si rovina. Per l'uso di città, con tragitti brevi e mezzi pubblici, il sintetico fa quasi sempre il suo lavoro. Per chi sta ore all'aperto al freddo secco, il montone non ha rivali.

Dove il montone vero c'è davvero: ai piedi

Se c'è un capo in montone che vendiamo tutti i giorni, è lo stivale UGG. Su 78 modelli UGG in stock, 47 citano il montone in scheda: come tomaia, fodera, soletta o anche solo come dettaglio. L'Ultra Mini ha la tomaia in montone rovesciato pretrattato contro l'acqua e la fodera in montone da 17 millimetri.

Qui la regola dell'etichetta vale uguale: «montone» sulla tomaia non vuol dire montone sulla soletta: molti modelli hanno fodera o soletta in UGGplush, 60% lana rigenerata e 40% lyocell, che è calda ma non è montone. Per tenerli c'è la nostra guida su come pulire gli UGG in montone.

Stivaletto UGG Classic Ultra Mini da donna in montone rovesciato color Portobello
UGG Classic Ultra Mini Portobello: tomaia e fodera in montone.

Come si tengono: vero e sintetico non si curano allo stesso modo

Il montone vero non va in lavatrice e non va in acqua. Le macchie si tamponano con un panno appena umido, il pelo si spazzola con una spazzola morbida, e per la pulizia di fine stagione serve una lavanderia che tratti pelli. Se si bagna, si asciuga appeso a una gruccia larga, lontano da termosifoni: la pelle seccata dal calore si indurisce e si crepa.

Il sintetico si lava spesso, ma solo come dice l'etichetta, e il suo nemico è il calore: niente asciugatrice, niente ferro, niente termosifone, perché le fibre in poliestere si arricciano e non tornano più morbide. Il pelo schiacciato si rianima con una spazzola a setole larghe, pettinando nel verso del pelo.

Per entrambi vale la stessa cosa a fine stagione: gruccia larga, sacca di cotone traspirante, mai plastica, e spazio intorno perché il pelo non resti schiacciato per sei mesi.

Domande frequenti

Come si capisce se una giacca è di montone vero?

Dall'etichetta di composizione: il montone vero è indicato come montone, shearling di agnello o pelle ovina; il sintetico dichiara poliestere o acrilico. Con il capo in mano, separate il pelo fino alla base: sotto il montone c'è una pelle continua, sotto il sintetico una trama di tessuto.

Shearling vuol dire montone?

In origine sì: lo shearling è la pelle di agnello tosato con la lana attaccata. Oggi però la parola si usa anche per imitazioni in poliestere, che spesso sono indicate come «finto shearling» o «faux shearling». Conta la composizione, non il nome.

Lo sherpa è montone?

No. Lo sherpa è un tessuto, un pile a riccioli che imita la lana del montone. È comune come fodera delle giacche di jeans e dei giubbotti casual.

Il montone sintetico scalda?

Scalda, ma meno del montone vero a parità di spessore, e trattiene meno bene il calore quando c'è vento. In compenso è più leggero, teme meno la pioggia e si lava più facilmente, seguendo l'etichetta.

Come si pulisce una giacca di montone?

Non in lavatrice e non in acqua. Le macchie piccole si tamponano con un panno appena umido e il pelo si spazzola a secco; per la pulizia completa serve una lavanderia specializzata in pelli. Se si bagna, va asciugata su una gruccia larga lontano da fonti di calore.

La pelliccia sintetica si può lavare?

Spesso sì, ma solo come indica l'etichetta, a freddo e senza centrifuga forte. Mai asciugatrice, ferro o termosifone: il calore arriccia le fibre sintetiche in modo permanente. Il pelo si ravviva con una spazzola a setole larghe.

Redazione Vittorio Citro Boutique, Roccapiemonte. Vendiamo moda dal 1917.

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