Profumeria di nicchia · Guida d'inverno
Col freddo funzionano le note di fondo: vaniglia, ambra, resine, oud, legni e spezie. Il motivo è fisico prima che di gusto: a basse temperature il profumo evapora più lentamente, le note fresche di testa (agrumi, foglie verdi) si sentono appena e svaniscono, mentre le molecole pesanti restano sulla pelle e fanno il lavoro. Per scegliere bene partite dalla famiglia olfattiva che già portate e cercatene la versione più calda; per regalare, guardate prima che profumo usa la persona, non quello che piace a voi.
Da ottobre al banco la richiesta cambia, e cambia sempre nello stesso modo: nessuno chiede «un orientale», tutti chiedono «qualcosa di caldo» o «qualcosa alla vaniglia». Questa guida segue quelle parole. La selezione completa è nei profumi di nicchia, ordinabili per famiglia e per ingrediente.
Perché d'inverno un profumo cambia
Una fragranza è fatta di materie che evaporano a velocità diverse. Le note di testa sono le più volatili: d'estate esplodono, a cinque gradi restano schiacciate sulla pelle. Le note di fondo, cioè vaniglia, ambra, muschi, legni, resine, sono le più lente, e il freddo le penalizza poco. Per questo un agrumato che a luglio vi accompagnava fino a sera, a dicembre sotto il cappotto sparisce in un'ora.
Vale anche il contrario, ed è l'errore che vediamo più spesso: le fragranze dense che d'inverno sono perfette, ad agosto diventano stucchevoli. Non esiste il profumo sbagliato in assoluto, esiste quello portato nella stagione sbagliata.
1. La vaniglia, che non è una sola
È la nota più cercata della stagione fredda e anche quella con più equivoci, perché fra una vaniglia e l'altra c'è più distanza che fra due famiglie diverse. Nei profumi alla vaniglia della boutique convivono almeno tre registri.
La vaniglia scura e liquorosa: Accident à la Vanille di Jousset è vaniglia dall'inizio alla fine, con il sandalo al centro e lo styrax sul fondo, una resina che dà un tono affumicato. È la più invernale delle nostre. La vaniglia cipriata: Vanyl di Bruno Acampora apre con angelica e pepe rosa e passa per iris e mirra prima di arrivare alla vaniglia; è morbida, poco dolce, adatta a chi teme l'effetto pasticceria. La vaniglia golosa: Bianco Latte di Giardini di Toscana parte dal caramello, passa per miele e cumarina e chiude su vaniglia e muschi bianchi.
Una regola pratica: più la vaniglia è accompagnata da resine, legni o spezie, più regge una giornata intera senza stancare. Più è accompagnata da caramello e latte, più va dosata.
2. L'ambra e gli orientali, il calore che dura
In profumeria l'ambra non è la resina fossile dei gioielli: è un accordo costruito, tradizionalmente su labdano, benzoino e vaniglia, che dà quella sensazione di pelle calda tipica della famiglia orientale o ambrata. È la famiglia che più di ogni altra si intende con la lana e con il freddo secco.
Last Saffron di Pesade apre su frutti rossi, mette lo zafferano e la rosa al centro e chiude su ambra e vaniglia: è il più accessibile per chi arriva dai floreali. Dhuaf di Thana Parfums va nella direzione opposta: cardamomo, nocciola tostata e caffè in apertura, olibano e vetiver nel cuore, ambra, sandalo e cioccolato fondente sul fondo. Chi cerca questo registro nella tradizione del Golfo trova la selezione dedicata fra i profumi arabi.

3. L'oud e i legni, per chi vuole profondità
L'oud ha la fama di nota difficile, e in purezza lo è: animale, fumoso, a tratti medicinale. Le interpretazioni occidentali però lo usano quasi sempre come fondo, smussato da muschi e spezie, e in quella forma è una delle note invernali più eleganti che ci siano. Nella collezione profumi all'oud si vedono bene le due strade.
La strada morbida: Oud Blond di Pesade apre con la davana, leggermente liquorosa, e lascia all'oud solo la struttura del fondo, addolcita dal musk. È l'oud da proporre a chi non l'ha mai portato. La strada piena: Octavian di Electimuss mette zafferano e pepe rosa in testa, rosa di Taif e olibano al centro, ambra e oud sul fondo. È una fragranza da sera, e non chiede più di uno spruzzo.
Fra i profumi legnosi c'è anche il caso a parte: Black Afgano di Nasomatto, resinoso, verde-nero, con un fondo di caffè tostato. Lo diciamo anche in scheda: funziona d'inverno e la sera, d'estate e in ufficio è fuori luogo.

4. Spezie e note golose, senza stancare
Le fragranze speziate sono l'inverno per chi trova la vaniglia troppo dolce. Tero di Nishane è costruito su spezie calde in apertura e un cuore resinoso e terroso, con un fondo legnoso e ambrato che resta per ore: è secco, adulto, e sta bene a un uomo quanto a una donna.
Sul versante dei profumi gourmand, Musc Moka di Bruno Acampora parte da muschio e caffè, un omaggio al caffè napoletano, poi si apre su rosa, gelsomino e tuberosa e chiude su patchouli, sandalo e vaniglia. Oro e Miele di Giardini di Toscana mette al centro il miele millefiori con vaniglia e cocco, su un fondo di iris, muschi bianchi, sandalo e fava tonka: dolce, ma con una struttura che lo tiene in piedi fino a sera.
Il consiglio della boutique. D'inverno viene voglia di spruzzare di più, perché il profumo sembra sentirsi meno. Non fatelo: dopo pochi minuti il naso si abitua alla propria fragranza e smette di registrarla, ma chi vi sta vicino la sente benissimo. Una o due vaporizzazioni sulla pelle, alla base del collo e sui polsi. La sciarpa sopra fa il resto: scalda la pelle e restituisce il profumo a ogni movimento.
Disponibili adesso
Vaniglia, ambra e oud in boutique
PesadeLast Saffron Parfum
Bruno AcamporaVanyl Extrait de Parfum - Profumo Vaniglia di Nicchia
PesadeProfumo Unisex Oud Blond
PesadeUnisex Blue Eyeshadow Eau de Parfum
GIARDINI DI TOSCANABianco Latte Profumo — Giardini di Toscana Eau de Parfum 100 ml
The Spirit of DubaiDubai Turath
Matin MartinRaa’d
NasomattoBaraonda Extrait de Parfum 30 ml
Come si prova un profumo prima di comprarlo
La striscia di carta, la mouillette, serve a scartare, non a scegliere. Su carta si sentono bene le note di testa, e se una fragranza non vi convince lì potete metterla da parte. Quelle che passano il primo giro vanno provate sulla pelle, una per polso, non di più.
Poi bisogna aspettare. Un profumo invernale si giudica dal fondo, e il fondo arriva dopo almeno mezz'ora, spesso dopo un paio d'ore: è lì che vaniglia, ambra e legni escono davvero, ed è lì che si capisce se la fragranza sta bene sulla vostra pelle o vira verso qualcosa che non vi piace. In boutique a Roccapiemonte lo diciamo a tutti: provate, uscite, fate un giro e tornate. Chi compra al primo spruzzo compra la testa, che è la parte che dura meno.
Online lo stesso lavoro si fa leggendo la piramide. Ogni scheda della nostra profumeria riporta le note e la famiglia olfattiva: guardate il fondo, non la testa. Per orientarsi nella nicchia c'è anche la guida su come scegliere i profumi di nicchia online.

La regola del regalo: la famiglia che la persona già porta
Il profumo è il regalo che si sbaglia più facilmente, perché si sceglie con il proprio naso. La regola che diamo a chi viene a comprarne uno per qualcun altro è semplice: prima di uscire di casa, guardate che flacone c'è sul mobile del bagno. Quello vi dice la famiglia. Il regalo giusto sta nella stessa famiglia, un registro più caldo.
Chi porta floreali freschi, d'inverno apprezza un floreale con il fondo vanigliato: Jameela di Matin Martin ha fiori d'arancio, tuberosa e gelsomino, e chiude su muschio bianco, vaniglia e cedro. Chi porta legnosi o aromatici è pronto per un oud morbido o per uno speziato secco. Chi porta già qualcosa di dolce è la persona più facile: una vaniglia con resine o legni, che conosce ma in una versione che non ha. Molte delle fragranze di questa guida sono unisex, quindi la scelta passa dalla famiglia, non dal genere.
Sul formato: nel dubbio, meglio una fragranza importante nel flacone piccolo che una qualunque nel flacone grande. Più idee per le feste sono nella pagina dei regali di Natale e nelle selezioni di idee regalo per lei e per lui. Chi vuole capire dove sta andando la profumeria di nicchia, al di là della stagione, trova il quadro nella nostra guida ai profumi di nicchia.
Quando non sapete niente. Se non conoscete il profumo abituale della persona, evitate gli estremi: niente oud pieno, niente gourmand al caramello. Un ambrato morbido o una vaniglia con il legno sono le due direzioni con meno spigoli.
Domande frequenti
Quali sono le note migliori per un profumo invernale?
Le note di fondo, che evaporano lentamente e reggono il freddo: vaniglia, ambra, resine come benzoino e olibano, oud, legni come sandalo e cedro, spezie come cardamomo, cannella e zafferano. Le note fresche di testa, come gli agrumi, a basse temperature si sentono poco e durano meno.
Che differenza c'è fra un profumo alla vaniglia e un gourmand?
La vaniglia è un ingrediente, il gourmand è una famiglia che richiama il cibo: caramello, caffè, miele, cioccolato. Molti gourmand contengono vaniglia, ma esistono vaniglie per niente golose, cipriate con iris o affumicate con resine, che d'inverno sono spesso più facili da portare tutto il giorno.
L'oud è adatto a chi non l'ha mai portato?
Sì, se si sceglie un oud usato come fondo e smussato da muschi o spezie, come Oud Blond di Pesade. Gli oud pieni, con zafferano, rosa e incenso, sono fragranze da sera e conviene provarli sulla pelle prima di comprarli.
Quanto profumo mettere d'inverno?
Una o due vaporizzazioni sulla pelle, alla base del collo e sui polsi. Dopo pochi minuti il naso si abitua alla propria fragranza e sembra di non sentirla più, ma chi sta vicino la percepisce bene. Sugli extrait basta uno spruzzo.
Si può spruzzare il profumo sul cappotto o sulla sciarpa?
Meglio di no sui tessuti chiari e delicati, dove alcol e coloranti della fragranza possono lasciare un alone. La soluzione più sicura è spruzzare sulla pelle e lasciare che la sciarpa, sopra, trattenga il calore e restituisca il profumo.
Come scelgo un profumo da regalare senza sbagliare?
Partite dalla famiglia olfattiva che la persona già porta e scegliete una versione più calda nella stessa famiglia. Se non la conoscete, evitate gli estremi e puntate su un ambrato morbido o una vaniglia con note legnose. Nel dubbio, il flacone piccolo di una fragranza importante è più sicuro del flacone grande di una qualunque.
Redazione Vittorio Citro Boutique, Roccapiemonte. Vendiamo moda dal 1917.
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