Giacche Donna: Blazer, Caban e Modelli in Lana

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Donna · Giacche e blazer

Una giacca sta bene o non sta bene per un motivo solo, ed è la spalla. Non la taglia, non il colore, non il tessuto: la cucitura della spalla deve cadere dove finisce la vostra, e se cade due centimetri più in là nessuna sarta la sistema senza rifare la manica. È il primo punto da guardare in una foto, e l'unico che vale la pena verificare al reso.

Il blazer, che è il capo centrale

Il blazer è la forma più rappresentata della nostra selezione, ed è quella che regge più situazioni: sopra una camicia diventa da ufficio, sopra una t-shirt diventa casual, sopra un abito da sera lo rende portabile. È anche il capo che le clienti ricomprano più spesso in una versione migliore, perché quello che si usa tutti i giorni si consuma.

Il monopetto è la scelta versatile: si porta aperto, non impone una linea, e sta bene su corporature diverse. Il doppiopetto va tenuto chiuso — è la sua ragione d'essere — e costruisce una figura più netta e più formale. Slancia se si è alte, appesantisce se non lo si è: è la forma che chiede di essere provata.

La lunghezza cambia le proporzioni

Il blazer classico, che arriva a metà bacino, è quello che non sbaglia mai. Il cropped si ferma in vita e alza il punto vita: funziona benissimo con un pantalone a vita alta, molto meno con uno a vita bassa, dove spezza la figura nel punto peggiore.

L'oversize non è una giacca grande, è una giacca disegnata larga: la spalla scende di proposito e il corpo cade dritto. Prendere una taglia in più di un modello normale non dà lo stesso risultato — dà solo una giacca che non veste. Se volete il volume, va scelto un modello nato così.

Il consiglio della boutique. Se dovete comprarne una sola, un blazer monopetto in lana, blu o grigio, lunghezza classica. È l'unico capospalla che sta sopra un jeans il sabato e sopra un pantalone sartoriale il lunedì, e l'unico che non passa di moda. Il colore forte e la forma particolare vengono dopo, quando la base c'è già.

I tessuti della stagione fredda

La lana è la scelta autunnale per eccellenza e la più rappresentata da noi in questa categoria: cade bene, tiene la forma, e nelle grammature medie si porta da settembre a marzo. Il pied-de-poule e i quadri sono i disegni che tornano ogni anno e non stancano.

Il caban merita una riga: nasce come giacca da marinaio, doppiopetto, in lana pesante, con il bavero largo che si può chiudere fino al collo. È più corto di un cappotto e più caldo di un blazer, ed è il capospalla giusto per i mesi in cui il cappotto è troppo e la giacca non basta.

Il lino e i tessuti leggeri restano per la mezza stagione e per l'estate; la pelle e i modelli trapuntati completano l'assortimento su numeri più piccoli.

Come si prova, se si compra online

Tre controlli, in quest'ordine. La spalla, come dicevamo: la cucitura deve cadere sull'osso, non oltre. La manica, che deve fermarsi al polso e lasciare vedere un centimetro di camicia se ne portate una. Il bottone: chiudendo il primo, il tessuto non deve tirare formando una X sul petto — se lo fa, la taglia è sbagliata anche se le spalle stanno bene.

Le maniche si accorciano facilmente, la lunghezza del corpo si può ritoccare, la spalla no. È il motivo per cui quel controllo viene prima di tutti.

Le case che teniamo

Marella è la più rappresentata ed è la parte sartoriale della selezione: blazer in misto lana, doppiopetti, disegni classici. MM Max Mara lavora sulla stessa linea con un taglio più minimale.

Pinko porta il contemporaneo — cropped, oversize, finiture vintage — e Twinset la femminilità più morbida. Completano Emporio Armani, Dondup e Peuterey. La fascia parte dai quaranta euro e arriva ai settecentocinquanta, con la maggior parte dei modelli intorno ai duecento.

Per il freddo vero ci sono i cappotti e i piumini; sotto la giacca, la maglieria e le camicie. Per le cerimonie, gli abiti da cerimonia.

Domande frequenti

Come si capisce se una giacca è della taglia giusta?

Dalla spalla: la cucitura deve cadere esattamente dove finisce la vostra, non oltre. Poi la manica, che si ferma al polso, e il bottone — chiudendo il primo il tessuto non deve tirare formando una X sul petto. Maniche e lunghezza si possono ritoccare da una sarta, la spalla no: per questo va guardata per prima.

Qual è la differenza fra blazer monopetto e doppiopetto?

Il monopetto ha una sola fila di bottoni e si può portare aperto: è la forma versatile, che sta bene su corporature diverse. Il doppiopetto ha due file, va tenuto chiuso e costruisce una linea più formale e più netta. Slancia chi è alta, mentre tende ad appesantire le corporature più piccole o più piene.

Che differenza c'è fra una giacca oversize e una taglia in più?

L'oversize è disegnata larga fin dall'inizio: la spalla scende di proposito, le maniche sono proporzionate a quel volume e il corpo cade dritto. Una taglia in più di un modello normale dà solo una giacca che non veste bene, con la cucitura della spalla nel punto sbagliato.

Che cos'è un caban?

Una giacca doppiopetto in lana pesante, nata come capo da marinaio, con il bavero largo che si può chiudere fino al collo. È più corta di un cappotto e più calda di un blazer: è il capospalla dei mesi in cui il cappotto è troppo e la giacca non basta.

Con cosa si porta un blazer cropped?

Con un pantalone a vita alta o una gonna a vita alta, perché il cropped alza il punto vita e allunga la gamba. Sul pantalone a vita bassa invece spezza la figura nel punto peggiore, lasciando scoperta la parte centrale. È la forma più decisa e anche la meno versatile del blazer.

Dove guardare accanto

Se qui non hai trovato quello che cercavi, la strada più corta è Marella Donna, Pinko, Twinset Donna e Emporio Armani Donna: sono gli stessi scaffali ordinati con un altro criterio, e spesso il modello giusto è lì sotto un'altra etichetta.