Camicie Donna: Seta, Cotone, Lino e Modelli Eleganti

Passa all'elenco dei risultati

Filtri attivi:

59 articoli
Griglia a colonne
Griglia a colonne

Filtro

Filtri attivi:

Pagina 1 di 1 59 articoli

Donna · Camicie e bluse

La camicia è il capo in cui il tessuto conta più del taglio. Due modelli con lo stesso disegno, uno in popeline di cotone e uno in seta, sono due capi diversi: cadono in modo diverso, si stirano in modo diverso, e finiscono in due parti opposte del guardaroba. È la cosa che nessuna scheda prodotto spiega, e quella su cui vale la pena decidere per prima.

Che tessuto scegliere, e per cosa

Il cotone e il popeline sono la scelta di tutti i giorni: tengono la forma, reggono il lavaggio in lavatrice e sotto una giacca non fanno una piega di troppo. Il popeline in particolare ha una superficie compatta e leggermente lucida che dà alla camicia bianca il suo aspetto pulito.

La seta fa l'opposto: non tiene la forma, scivola, e proprio per questo cade sul corpo invece di costruirlo. È il tessuto delle camicie da sera e di quelle che si portano dentro un pantalone. Noi ne teniamo sia in pura seta — compreso l'habotai, che è la seta leggera e opaca — sia in misto seta, che costa meno e si gestisce meglio: la composizione esatta sta sempre sulla scheda.

Il crêpe de Chine merita una riga a parte: è una seta a torsione forte, leggermente granulosa al tatto, che si sgualcisce molto meno della seta liscia. Se la seta vi piace ma vi spaventa la manutenzione, è da lì che conviene partire.

Il lino è il tessuto dell'estate e si stropiccia: è nella sua natura e non è un difetto, ma va saputo prima. Il denim sposta la camicia nel casual e regge tutto; il raso e il satin sono per la sera, e mostrano ogni piega.

Il consiglio della boutique. Se dovete comprarne una sola, prendetela in cotone o popeline bianco. È l'unico capo che funziona sotto un blazer, dentro un jeans e sopra un pantalone da ufficio, e l'unico che non stanca. La camicia in seta stampata è più bella da guardare e la mettete un decimo delle volte.

La camicia bianca, che è la più difficile

Sembra il capo più semplice e invece è quello dove si sbaglia di più, perché non ha niente dietro cui nascondersi: né una stampa né un colore che distragga. Contano solo tre cose. Il tessuto, che non deve essere trasparente — un popeline di buona grammatura risolve il problema alla radice. Il colletto, che deve stare su da solo. E la spalla, che è il punto in cui una camicia bianca economica si riconosce a due metri.

È anche il capo che dura di più se scelto bene, e quello che vale la pena pagare qualcosa in più: una camicia bianca la mettete cento volte, una fantasia dieci.

Aderente, morbida o oversize

La vestibilità aderente è quella da ufficio classico e da sotto-giacca: chiede una taglia precisa e non perdona. La vestibilità morbida, che è quella della maggior parte dei nostri modelli, sta bene dentro e fuori dal pantalone ed è la più versatile.

L'oversize non è una camicia grande: è una camicia disegnata larga, con la spalla che scende di proposito. Non si ottiene prendendo una taglia in più — quella diventa solo una camicia che non va bene. Se volete il volume, va comprato un modello nato così.

Come si lavano davvero

Cotone e popeline: lavatrice a 30 gradi, e si stirano ancora umidi — è il trucco che risparmia metà del tempo. Il lino uguale, sapendo che uscirà stropicciato comunque.

La seta chiede più attenzione ma meno di quanto si dica: lavaggio a mano in acqua fredda con un detergente neutro, mai strizzata — si tampona in un asciugamano — e si stira dal rovescio a bassa temperatura. Quello che la rovina davvero è il deodorante e il profumo spruzzato sopra, non l'acqua.

Le case che teniamo

Marella e MM Max Mara sono la parte più sartoriale della selezione, con le sete stampate e il crêpe de Chine. MC2 Saint Barth è la più rappresentata e porta il registro vacanziero, con lino e cotone leggeri.

Pinko e Twinset stanno sul contemporaneo — righe, crop, dettagli — mentre Emporio Armani e Antonelli Firenze completano verso il classico. La fascia parte dai quarantaquattro euro e arriva ai duecentosettanta, con la maggior parte dei modelli intorno ai centocinquanta.

Se cercate qualcosa da mettere sopra, ci sono la maglieria e le giacche; per il completo, gli abiti. Tutto l'abbigliamento è in abbigliamento donna.

Domande frequenti

Quanto deve costare una buona camicia bianca?

Più di quello che si è disposti a spendere di solito, ed è l'unico capo su cui vale davvero la pena. Il conto è semplice: una camicia bianca ben scelta si mette anche cento volte in un anno fra ufficio, cene e sotto-giacca, mentre una in fantasia arriva a dieci. Diviso per il numero di volte che la indossate, la camicia cara è quasi sempre quella che costa meno.

Qual è la differenza fra camicia in seta e in misto seta?

La pura seta cade meglio, è più fresca e ha una luce che il misto non riproduce; il misto seta costa meno, si sgualcisce meno e sopporta meglio i lavaggi. Non è una scala di qualità ma una scelta d'uso. La composizione esatta è indicata su ogni scheda prodotto.

Come si lava una camicia di seta?

A mano, in acqua fredda, con un detergente neutro o specifico per delicati. Non va mai strizzata: si tampona in un asciugamano e si lascia asciugare all'ombra, lontano dai termosifoni. Si stira dal rovescio a bassa temperatura, meglio se ancora leggermente umida. Il vero nemico della seta non è l'acqua ma il deodorante e il profumo spruzzati direttamente sul tessuto.

Che differenza c'è fra una camicia oversize e una taglia in più?

L'oversize è disegnata larga fin dall'inizio: la spalla scende di proposito, le maniche sono proporzionate a quel volume e il corpo cade dritto. Prendere una taglia in più di un modello normale dà solo una camicia che non veste bene, con la spalla nel punto sbagliato e le maniche lunghe.

Le camicie in lino si stropicciano?

Sì, ed è nella natura della fibra: nessun lino resta liscio dopo mezz'ora. Si può ridurre stirandolo ancora umido e appendendolo subito dopo il lavaggio, ma chi non sopporta le pieghe dovrebbe orientarsi su un cotone o su un misto lino.

Sul bianco abbiamo una pagina a sé: camicia bianca donna e uomo, con la differenza fra bianco ottico, panna e off white.